giovedì 17 luglio 2008

mercoledì 16 luglio 2008

DCI-CS042 Torre del Ferro di Corigliano Calabro

Attivazione della Torre durante le vacanze estive passate a Sibari (Calabria)
Il log dell'attivazione è visibile qui: http://www.ziopit.com/in3rxg/mylog/log-dci.htm


martedì 15 luglio 2008

Ho conosciuto IK8WEJ e...

Durante le mie vacanze di quest'anno a Sibari (Calabria) ho avuto occasione di conoscere IK8WEJ Francesco, mago delle attivazioni di castelli.

Dopo una rapida visita e un saluto, ci siamo trovati alla 1a Fiera della radio e dell'elettronica a Villapiana (CS), organizzata dalla neocostituita sezione locale dell'ARI.

In una successiva visita a casa sua ho avuto modo di "succhiare" un sacco di informazioni e di conoscenze che mi sono state utilissime durante le successive attivazioni di castelli.



Franco mi ha anche consigliato alcune referenze facilmente raggiungibili dal campeggio dove ero sistemato e così ho iniziato la mia avventura di "attivatore" di castelli.

Con IK8WEJ ci siamo risentiti poi anche dopo il mio rientro a Bolzano, anche in occasione di attivazioni fatte nella mia regione.

Un buon amico e un radioamatore con un vero "Ham Spirit"!!

giovedì 10 luglio 2008

Vacanze in Calabria


Anche quest'anno l'appuntamento delle vacanze estive è con la Calabria.

La località scelta quest'anno è Sibari, sul lato calabrese del golfo di Taranto.

Già il giorno dopo l'arrivo al campeggio, ho installato il dipolo per i 20 mt. autocostruito, fissato in cima ad una canna da pesca da 7 metri e teso poi fra due alberi.

Con questa antenna e il fido Yaesu FT857 ho fatto dei bei collegamenti, ma anche delle belle chiacchierate con amici OM di Bolzano e della zona 8.

Ho provato a installare in campeggio anche la canna da pesca da 10 mt che utilizzo normalmente per i 40 mt, ma purtroppo finiva in mezzo ai rami e non mi ha dato una buona resa.
Usata invece all'esterno del campeggio per l'attivazione di castelli ha funzionato egregiamente.

Durante queste vacanze ho conosciuto Franco IK8WEJ e ...

martedì 6 maggio 2008

A.R.I. International DX Contest 2008

Nel primo week-end di maggio si è svolto anche quest’anno l’ARI DX contest al quale ho partecipato assieme a IN3ADD Stefano e IN3ADE Roberto.

Sabato sera alle 21 ci siamo trovati in sede per sistemare le ultime cose prima dell’inizio del contest, fissato per le 20.00z. Mentre IN3ADD (Stefano) aiutava IN3EOE (Franco) a stendere un cavo esterno per collegare l’antenna verticale posizionata provvisoriamente sul terrazzo in quanto il rotore della direttiva improvvisamente si era bloccata nei giorni precedenti.


Un paio di collegamenti di verifica e alle 20.00z puntuali IN3RXG ha iniziato le chiamate in 40 mt.: “CQ CQ, CQ Contest CQ Contest Italy Quebec three Charlie Golf IQ3CG IQ3CG. CQ CQ Ari DX International Contest CQ CQ”.

In pochi minuti ha risposto UT5UDX e poi via alla ricerca di nuovi collegamenti e moltiplicatori, che nelle prime ore si susseguono a ritmo abbastanza buono.
IN3EOE (Francesco) che ci ha aiutati nella fase preparatoria dopo un po’ è andato via, tornando a sorpresa dopo una mezzoretta con una squisita torta di mele che aveva preparato per sostenerci nella lunga nottata. E’ rimasto con noi per un po’ ed è ritornato alla mattina dopo con un thermos di caffè caldo. In pratica ci ha viziati!! Un grazie a lui per il sostegno (non solo morale!)

Avevamo deciso di operare come stazione “Multi operatore” utilizzando il nominativo di sezione (IQ3CG).

Fino a mezzanotte circa (22 UTC) abbiamo trasmesso in 40 mt., collegando Romania, Grecia, Bulgaria, Francia, Inghilterra, Marocco… alternandoci al microfono.
Dopo mezzanotte siamo passati in 80 mt. via con nuovi collegamenti. Verso le 4 di mattina (ora locale) anche gli 80 mt non presentavano più molta attività. Una breve apertura sui 40 mt ci ha permesso ancora alcuni collegamenti fino alle 4.43 locali.
Sui 20 mt. avevamo fatto un solo collegamento nelle prime ore di contest: una stazione marocchina che arrivava molto forte. Purtroppo l'antenna non si riusciva ad accordarla sui 14 Mhz.
Sui 10 e 15 mt. silenzio assoluto per tutte le 24 ore.

Verso le 7.30 (locali) arriva IN3EOE con una thermos di caffè caldo. A turno facciamo colazione con una tazza di caffè e con le ultime fette di torta, ma velocemente perché l’attività riprende frenetica. Le stazioni si susseguono nel nostro log e sono molte quelle nuove che hanno iniziato il contest questa mattina. Alle 8 ora locale abbiamo già collegato oltre 60 stazioni.

Verso le 10.30 ritorniamo sui 40 mt, ma ci sono solo stazioni impegnate in altre attività (Diploma del quarantesimo della sezione ARI di Latina, attivazioni di castelli ed abazie…).
Riusciamo a collegare una stazione francese in mezzo ad un fastidiosissimo rumore ciclico che è comparso su tutta la banda dei 40. Fin quasi a mezzogiorno torniamo quindi a lavorare i 20 mt.
Ogni tanto ci stacchiamo a turno per mangiare qualcosa della montagna di cibo che abbiamo portato o per sgranchirci le gambe.

Nel pomeriggio l’attività è calata. Ormai è difficile trovare una stazione non lavorata. Riusciamo a ricollegare ancora 3-4 stazioni che già avevamo lavorato in altre bande, ma nulla di nuovo.
Così decidiamo di chiudere le attività qualche ora prima della chiusura del contest (prevista per le 21.59z).
Caliamo il palo dell’antenna verticale e ritiriamo il cavo, spegniamo gli apparecchi e stacchiamo le antenne. Poi chiudiamo la sede e per noi anche questo contest è terminato.

domenica 13 aprile 2008

A Riva del Garda Fiera dell’Elettronica e Radioamatori

Spinto dalla curiosità di vedere una "fiera radioamatoriale" oggi sono andato a vedere la prima edizione di Computerfest & radioamatore tenuta a Riva del Garda.

La pubblicità parlava di "Una fiera dove scoprire e confrontare le migliori proposte di radiantistica, elettronica, computer, ricetrasmettitori, collegamenti satellitari, telefonia, hobbistica, editoria del settore."

Di buon mattino, sotto un cielo che prometteva pioggia, sono partito da Bolzano assieme a Stefano IN3ADD, Roberto IN3ADE e Paolo IN3RXE.

Entrati con i voucher gratuiti abbiamo girato i 2 padiglioni dove si vedevano alcuni stand già vuoti. Espositori già ripartiti il sabato sera.
La gente c'era, complice anche il brutto tempo, ma durante le ore passate in fiera ho acquistato:
un massaggiatore per la cervicale per il mio collo spesso dolorante, un monopiede per telecamera e un portacenere a forma di teschio per quella pazza di mia figlia

Fortunatamente, girando e rigirando, abbiamo scoperto uno stand desolatamente vuoto, al contrario degli altri. Incuriositi ci siamo avvicinati e abbiamo scoperto che era l'unico stand di materiale radioamatoriale, quello di Magic Phone.

Durante il viaggio di ritorno qualcuno ha commentato che la cosa migliore in fiera erano... "i panini ripieni"

Una delusione. Speriamo che il prossimo anno vada meglio e ci siano più cose interessanti per noi radioamatori.

martedì 18 marzo 2008

12° Contest delle Sezioni VHF 2008

Questo è stato il primo contest all'aperto cui ho partecipato, assieme a IN3RYE (Giuseppe) e IN3RYV (Sergio). Inoltre era anche la mia prima esperienza in VHF, a parte un pomeriggio sul monte Zugna (Rovereto) dove ho provato a fare qualche collegamento (6 messi a log) con 5w e una antenna HB9.

Per effettuare questo Contest abbiamo deciso di portarci in quota. Il meteo annunciava nuvole e pioggia, ma la voglia di provare era tanta e così ci siamo portati sopra Verano (locatore JN56OO) a circa 1.500 mt di altezza. Giunti sul posto verso le 8.30 ci siamo subito messi all'opera installando un'antenna direttiva 5 elementi autocostruita e collegando le apparecchiature.

Dopo gli ultimi test di verifica è avanzato il tempo per un panino e un paio di bicchieri di the caldo. La temperatura esterna era di poco superiore ai 2 gradi e una nebbia densa avvolgeva automobili e antenne. Alle 9 precise (8.00 UTC) il primo collegamento con IZ4GOL effettuato da IN3RXG, con un QRB di 197 km. Nella prima ora sono stati messi a log 7 collegamenti. La propagazione non era delle migliori. Alcune stazioni lontane (anche in zona "0") sono "sparite" prima di riuscira a completare il collegamento. Alla stazione si sono alternati IN3RXG e IN3RYE, operando con il nominativo di sezione IQ3CG/IN3.

Fra un panino, un bicchiere di bianco e parecchio the caldo sono arrivate le 15.00 (14.00 UTC). Manca un'ora al termine del contest e i a log ci sono 40 QSO. Continuiamo a spazzolare le frequenze alla ricerca di stazioni non collegate. Con le orecchie incollate alle cuffie cerchiamo di percepire anche i segnali più deboli. Riusciamo a mettere a log anche stazioni in zona 1, ma spesso arrivano bassissime e spesso abbiamo sblatteri da stazioni IN3.

Abbiamo messo a log anche un IW0 che, con un QRB di 477 km è la distanza maggiore raggiunta nella giornata. Siamo incerti se continuare fino alla fine del contest o terminare qui e andare a riscaldarci con una buona cioccolata calda nel bar poco sopra.


La temperatura è scesa ancora, siamo intorno agli 0°, pioviggina e già da prima di mezzogiorno si è alzato un vento freddo. Alla fine la nostra indecisione è vinta dalle condizioni atmosferiche che in pochi istanti peggiorano. Il vento rafforza e la pioggia si trasforma in neve. Velocemente riponiamo alla meglio le apparecchiature, mentre la neve, spinta dal vento, entra nel bagagliaio spinta dal vento.

IN3RYV e IN3RXG smontano l'antenna direttiva sotto una vera tormenta di neve. Quando montiamo in macchina per avviarci verso casa la strada e i prati intorno sono già coperti di 5 cm di neve fresca. La discesa a valle viene fatta con molta lentezza e attenzione, commentando comunque via radio la bella esperienza.


venerdì 28 settembre 2007

Finalmente installata l'antenna

Finalmente ho trovato qualcuno che mi da una mano ad installare l'antenna per le HF.

Un giorno di fine settembre, che si sperava bello, ma che invece era nuvolo (e alla fine è piovuto!) con IN3LFL Luciano e IN3RYV Sergio siamo saliti sul tetto di casa mia per installare l'antenna per le HF e quella per le VHF/UHF/50MHz.

La verticale per le decametriche è la HF8 della Eco, che avevo comprato ancora prima dell'estate.
La calata dei cavi (quasi 50 mt per cavo) era stata già predisposta da tempo, il materiale pure, quindi si trattava di issare il palo e fissarlo nel sottotetto, dopo averci installata l'antenna.

Purtroppo non ci si pensa mai abbastanza e l'esperienza insegna. Dopo alcuni mesi ho iniziato ad avere dei problemi in ricezione, ovvero il segnale a volte arrivava bene, a volte quasi spariva e in trasmissione i ros ogni tanto salivano vertiginosamente.
Contattata l'assistenza della ECO mi è stato detto che probabilmente qualche vite non faceva contatto bene.

Sono quindi risalito sul tetto e ho constatato che, probabilmente a causa dell'oscillazione causata dal vento, parecchie viti si erano allentate, ma soprattutto quella che fissava la massa del cavo d'antenna all'antenna stessa era "volante".

Calata l'antenna dal palo ho rifissato tutte le viti, usando anche del frenafiletti e inoltre ho messo una fascetta metallica sopra ogni vite, in modo che non si potesse muovere, svitare.

Ho anche aggiunto alcuni tiranti per evitare una oscillazione eccessiva in caso di vento forte. Durante una violenta bufera nel giugno 2008 (con vento forte e grandine) ho verificato che i tiranti funzionavano egregiamente e l'antenna non soffre.








sabato 11 agosto 2007

Primi QSO in 2 metri SSB


Durante l'estate 2007, pochi mesi dopo aver ottenuto il nominativo e l'autorizzazione ho voluto provare a fare qualche chiamata in VHF.

Infatti fino ad allora avevo fatto collegamenti solo in HF (20 metri, con dipolo autocostruito messo in giardino).

Mi sono recato sul monte Zugna (JN55MT) sopra a Rovereto (TN) e ho collegato il Kenwood TR 9000 prestatomi dall'amico IN3YGW alla direttiva portatile HB9 della Eco.

Mi sono meravigliato subito per l'assenza totale di QRM (abituato al "sottofondo" sempre presente in HF), dovuto senz'altro alla posizione in altura, distante da qualunque interferenza.

Uscendo con 5W ho collegato alcune stazioni del nord-Italia, di cui una stazione in una valle bergamasca collegata di rimbalzo sull'Appennino.

Come prima esperienza mi ha un po' deluso per il poco traffico delle VHF al contrario delle trafficate decametriche, ma ho in ogni caso passato un bel pomeriggio in montagna.

Successivamente ho scoperto l'attività SOTA. E pensare che in una mezzora di cammino sarei arrivato sulla cima e avrei potuto attivarla. Va beh, sarà per la prossima volta!